6 APRILE 2008: INIZIA LA TRAVERSATA DI MARGHERITA PELASCHIER, TESTIMONIAL DI ABC BURLO SULLA BARCA DELLA SOLIDARIETÁ
La velista triestina lascerà la banchina dello Yacht Club Adriaco per navigare in solitario intorno all’Italia nella sfida LIBERA LA VITA, LIBERA LE VELE. Sarà il giorno 6 aprile 2008 la data di partenza dell’importante progetto della velista e navigatrice Margherita Pelaschier, la sfida LIBERA LA VITA, LIBERA LE VELE, che la vedrà protagonista della navigazione in solitario da Trieste a Genova. Una sfida nata per portare i messaggi di solidarietà di A.B.C. (Associazione Bambini Chirugici) Burlo ai piccoli malati del Gaslini percorrendo le 1300 mille miglia nautiche che separano lo Yacht Club Adriaco, punto di partenza e lo Yacht Club Italiano, punto di arrivo dove Margherita giungerà dopo circa 12 giorni in mare. Margherita ha presentato il progetto l’8 marzo (ore 11.30), Festa della Donna, nell’ambito del Salone Nautico Internazionale di Venezia, e continua gli allenamenti e la messa a punto dell’imbarcazione Alto Adriatico 38, in vista della partenza. Nei giorni immediatamente precedenti la partenza, il 31 marzo, sarà all’Ospedale Burlo Garofolo di Trieste per prendere in consegna le lettere e i disegni realizzati dai piccoli pazienti della Chirurgia Pedriatrica. I peluche Trudi saranno i dolci “porta lettere” di questi messaggi d’affetto che si scambieranno i bambini dell’ospedale Burlo Garofolo e che appesi ai peluche verranno consegnati ai bambini del Gaslini di Genova. Un impegno concreto e costante che ha visto l’azienda Trudi partecipare alla raccolta fondi destinati all’associazione ABC con contributi charity, sponsorizzazioni e donazioni di prodotti. IL PROGETTO: LIBERA LA VITA, LIBERA LE VELE CHI: Margherita Pelaschier, triestina 29 anni, sin da ragazzina, sulle orme del padre Mauro, pratica la vela a livello agonistico, ma soprattutto navigando su imbarcazioni di tutte le dimensioni. E’ la prima donna italiana a compiere un’impresa del genere. COSA: in solitario da Trieste a Genova, la sfida personale di Margherita dedicata alle persone che vivono la loro sfida quotidiana per la vita e per sensibilizzare l’opinione pubblica a sostenere A.B.C., Associazione Bambini Chirurgici.
COME: L’ imbarcazione che Margherita userà durante il giro d’Italia sarà il nuovo Alto Adriatico 38’. Si tratta di un’ imbarcazione costruita in legno, ma con un innovativo criterio costruttivo che consente la costruzione in serie di imbarcazioni più leggere a parità di caratteristiche e senza la necessità di manutenzione così impegnativa degli scafi tradizionali. COME SEGUIRE IL PROGETTO DI MARGHERITA: Già fin d’ora è possibile seguire il progetto di Margherita attraverso il sito www.liberalavitaliberalevele.it . Inoltre, attraverso un sistema GPS e GPRS fornito da Movendo di Trieste leader nel settore del mobile resources management, sarà possibile seguire in tempo reale la posizione della barca durante l’impresa. L’ASSOCIAZIONE: A.B.C. Associazione per i Bambini Chirurgici del Burlo onlus (www.abcburlo.it ) è nata nel 2005 dall’iniziativa di alcuni genitori provati dalla dolorosa esperienza per la malattia dei loro figli. Aiuta i bambini affetti da gravi patologie malformative che richiedono interventi chirurgici multipli e complessi, e i loro genitori ad affrontare più serenamente gli interventi, la malattia, la permanenza all’Ospedale Pediatrico “Burlo Garofolo” di Trieste, la riabilitazione post-operatoria, il reinserimento sociale. Inoltre A.B.C. supporta la ricerca scientifica nel campo della Chirurgia Pediatrica. Fino ad oggi grazie all’opera di ABC è stato possibile finanziare la ricerca, affittare un appartamento per ospitare i genitori che non abitano a Trieste, inserire all'interno dell'Ospedale Infantile di Trieste una psicologa-psicoterapeuta dedicata al reparto di Chirurgia, comprare macchinari e attrezzature e molto altro. Il progetto di Margherita Pelaschier "Libera la vita, libera le vele" è reso possibile grazie al sostegno economico e alla collaborazione tecnica di importanti aziende: Gruppo Fondiaria Sai di Torino, Sasa Assicurazioni di Trieste, Trudi spa di Tarcento, Castelvecchio Vini di Sagrado, Movendo, Syac, Tecnoteca, Harken abbigliamento, Cantiere Alto Adriatico, Kora Comunicazione, Yacht Club Adriaco, Harken Italy. |