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Cosė teneri, cosė top-model...

Trudi su Gioia 24/01/09 Sono molte le stelle di peluches che nel tempo  in un modo o nell’altro sono diventate testimonials di marchi e prodotti. Da Pippo l’ippopotamo blu che nella tv di una volta rappresentava i pannolini Lines, a Flat Eric che ha pubblicizzato per anni la Levis Jeans in una fortunata serie di spot “on the road” per arrivare oggi a Fredo, orsacchiotto di pessima reputazione che è diventato il volto (peloso) di MTV e Tim negli ultimi spot di telefonia dedicata ad un target di giovani. Il tutto senza contare gli innumerevoli prodotti reclamizzati da Kermitt, Miss Piggy e relativa compagnia dei Muppets dalla fine degli anni ’70 in poi.


Ma che i peluches potessero diventare dei veri top-model in un servizio fotografico ancora non era successo, ed è stata la felice intuizione della redazione di Gioia & Co., il settimanale diretto da Marina Fausti ed edito da Hachette Rusconi, che lo ha reso possibile nel numero in edicola il 24 gennaio 2009. Del resto la fisiognomica, la scienza che fin dai tempi di Leonardo da Vinci si sforza di comprendere le caratteristiche psicologiche e morali di una persona attraverso l’analisi dei tratti del suo viso, può legittimamente - una volta tanto –  vedere rappresentate le proprie linee guida senza timore di apparire come una disciplina pseudoscientifica o, peggio, razzista.


Trudi su Gioia 24/01/09 I volti teneri ed espressivi dei peluche della Trudi impiegati infatti nel servizio fotografico di Antony Piras con styling di Valentina Pederzini (tutti gli animali fotografati sono prodotti dall’Azienda di Tarcento), raccontano infatti meglio di qualunque fotomodello in carne ed ossa storie e pensieri e si accompagnano in maniera perfetta allo stile ed al gusto dei singoli modelli di occhiali proposti (che in definitiva sono pur sempre i veri protagonisti del servizio fotografico). Così l’occhiale dalla montatura leggera e seria da intellettuale è perfetto sul becco del gufo Rinaldo, come quello tondo che sembra dire “sono à la page e radical chic” non può che appoggiarsi sull’espressione vagamente perplessa alla vista del mondo della giraffa Bonnie.


Forse è presto per proporre alla Elite il coniglio Virgilio o il tucano Cristoforo, però è certo che Naomi, Cindy, Marcus e Claudia dovrebbero seriamente cominciare a preoccuparsi di certe insospettabili nuove leve - terribilmente simpatiche - che hanno dimostrato di sapersi muovere con incredibile professionalità sotto le luci dei riflettori dei servizi di moda.

 

 Lucio Leone

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Trudi su Gioia 24/01/09